lunes, 2 de junio de 2014

FESTA DELLA REPUBBLICA

Oggi, 2 giugno, si festeggia in Italia la Festa della Repubblica, a ricordo della nascita della Repubblica italiana.
La mattina del 2 giugno 1946, gli italiani si recarono alle urne per decidere sul futuro di Italia. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502, Italia diventò una Repubblica. Qui avete più informazione su questa festività.

Casualità o no, oggi 2 giugno, in Spagna, il Re Juan Carlos ha abdicato. Diventeremo anche noi una Repubblica? Che ne pensate?

Questo è il messaggio del Ministro degli Affari Esteri, Federica Mogherini:



Se volete ascoltare il messaggio di Giorgio Napoletano, Presidente della Repubblica italiana, fate click qui

domingo, 1 de junio de 2014

L'ESAME SI AVVICINA....


Immagine tratta dal blog di Edoardo Gasparotto

viernes, 9 de mayo de 2014

FABRIZIO MORO. PENSA

Ascoltate questa canzone. A cosa fa riferimento?

Se volete ascoltarla con il testo, fate click qui

Se quello che volete è saper di più sull'argomento, fate click qui

miércoles, 7 de mayo de 2014

PAESE CHE VAI, USANZA CHE TROVI

Siete d'accordo con questa mappa?


martes, 15 de abril de 2014

LA PASQUA IN ITALIA

Se volete conoscere le ricette pasquali più conosciute e provar a prepararne qualcuna, potete fare click qui

Se, invece, volete conoscere alcune curiosità, eccole:

Cosa si indica con il termine “Pasquetta”?Con il termine Pasquetta si indica, popolarmente, il primo lunedì dopo la domenica di Pasqua (propriamente chiamato: Lunedì dell'Angelo). Con questa festa si vuole ricordare l'apparizione di Gesù risorto ai due discepoli in cammino verso il villaggio di Emmaus, a pochi chilometri da Gerusalemme. E' consuetudine tra i cristiani, proprio per ricordare il viaggio dei due discepoli, di trascorrere questa giornata con una passeggiata "fuori le mura": una "scampagnata" fuori città.


Le campane mute
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Dal venerdì santo fino alla domenica di Pasqua, le campane delle chiese italiane non suonano, in segno di dolore per il Cristo crocifisso. Anche in Francia esiste questa usanza e ai bambini si dice che le campane sono votate a Roma. La domenica mattina, mentre i bambini guardano in cielo per scoprire se riescono a vedere le campane che ritornano, i genitori nascondono in casa uova di cioccolato.

Perché la data di Pasqua è "mobile".
Agli albori dei Cristianesimo, la risurrezione era ricordata ogni domenica. Successivamente, la Chiesa cristiana decise di celebrarla soltanto una voltal'anno, ma parecchie correnti religiose dibatterono tra di loro per stabilire la data dell'evento. Le controversie ebbero termine con il concilio di Nicea dei 325 d.C., che affidò alla Chiesa di Alessandria d'Egitto il compito di decidere ogni anno la data.

Come si calcola oggi la Pasqua.
Partendo dalle norme dei concilio di Nicea, per le quali la Pasqua doveva cadere la domenica seguente la prima luna piena di primavera, oggi la data si calcola scientificamente, sulla base dell'equinozio di primavera e della luna piena, utilizzando per il computo il meridiano di Gerusalemme, luogo della morte e risurrezione di Cristo. E' da notare come la data della Pasqua ortodossa non coincida con quella cattolica, perché la Chiesa ortodossa utilizza per il calcolo il calendario giuliano, anziché quello gregoriano. Pertanto, la Pasqua ortodossa cade circa una settimana dopo quella cattolica.

L'uovo di Pasqua come arte.
Oltre alla delizia delle uova di cioccolato, in tutto il mondo esistono tradizioni pasquali che prevedono la realizzazione di uova artistiche. In particolare, bellissime e famose sono le uova ucraine, dette Pysanky, ossia "cose che sono scritte sopra". Le Pysanky sono realizzate con un processo di tintura fissato con cera e donate in un cestino di vimini foderato d'erba.

Tratto dal sito www.formorefun.it