miércoles, 10 de abril de 2013

L'INFANTA CRISTINA

Questa è l'immagine che hanno della monarchia spagnola in Italia:

sábado, 30 de marzo de 2013

LA COLOMBA PASQUALE
Conoscete questo dolce italiano?


Si chiama Colomba ed è il dolce tipico della Pasqua italiana. Tradizionalmente chiude il pranzo pasquale insieme alle uova di cioccolato, perché da molto tempo ha unvalore simbolico di pace, rinascita e amore.

La colomba come dolce sembra abbia origini medioevali. I primi ingredienti di questo dolce erano molto semplici: uova, farina e livieto.

Ma fu nei primi decenni del Novecento quando diventò il simbolo della Pasqua italiana, quando l'azienda Motta lanciò sul mercato un dolce simile al panettone, dalla forma di una colomba (simbolo della Pasqua) ricoperta con zucchero, mandorle e amaretto.

BUONA PASQUA!!!! E tornate con molta voglia di studiare!!!!!


miércoles, 6 de marzo de 2013

MELENDI

Ascoltate Melendi cantando in italiano... Che ne pensate??


domingo, 24 de febrero de 2013

LE PARTICELLE CI E NE

Ecco una spiegazione sull'uso dei pronomi ci e ne:




miércoles, 6 de febrero de 2013

STORIA E ORIGINI DEL CARNEVALE

Il Carnevale come lo conosciamo noi è indiscutibilmente un prodotto del Medioevo.


Il termine ha come concetto la privazione della carne; designa il giorno o i giorni che precedono il principale periodo di penitenza del cristianesimo: la quaresima.

Le sue origini, però, affondano le radici nelle antiche usanze pagane come i saturnali, e i lupercali.
A seconda dei luoghi ha inizio a Capodanno, all’Epifania, o alla Candelora (2 febbraio) e culmina nei giorni definiti “grassi“, dal giovedì al martedì prima delle Ceneri.

A partire dal quattrocento, il Carnevale subirà una serie di attacchi.
Dopo i tentativi di cristianizzazione a opera di moralizzatori come il Savonarola, sia la Controriforma, sia le Chiese cercheranno di sopprimere questa festa decisamente troppo pagana.

Durante i secoli, il Carnevale, ha stimolato la nascita di celebrazioni in forma di combattimento rituale, in cui venivano evidenziate le lotte fra varie parti di una stessa Città (quartieri, rioni, come ancor oggi avviene ad esempio nella battaglia delle arance di Ivrea), o fra classi sociali diverse dei cittadini.

Così durante il Carnevale prendevano piede le battagliole fra circoscrizioni cittadine in cui i gruppi provenienti da tutta la popolazione si affrontavano a colpi di sassi, bastoni, (oggi sostituiti da manganelli di plastica).

Fra i nobili si organizzavano giochi di origine cortese dov’era importante dimostrare la propria prodezza nell’utilizzo delle armi.